Nuovo libro di Marco Lucchesi “Il dono del crimine”

Copertina

Marco Lucchesi è un poeta di Rio de Janeiro. Italo-Brasiliano figlio di Egidio, genio delle telecomunicazioni, ingegnere di Massarosa, inventore di un sistema direttivo che, grazie a due torri installate a una distanza calcolata, indirizza il segnale dove si vuole. Il Sistema Lucchesi. Marco traduce dall’italiano al portoghese autori importanti come Umberto Eco, suona il pianoforte e canta l’opera, dirige e anima riviste di poesia. Oltre all’italiano e al portoghese, parla inglese,  francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, turco e un po’ il persiano. È diventato uno dei più apprezzati, noti e premiati poeti brasiliani.

Ha da poco pubblicato “O dom do crime” (Il dono del crimine), trovabile solo in lingua portoghese. La scelta è caduta sul romanzo storico a partire da una storia vera, un delitto passionale accaduto a Rio de Janeiro il 6 novembre 1866. Il romanzo disegna un parallelo tra questo fatto e l’opera Don Casmurro del noto scrittore  dell’epoca Machado de Assis. Realtà e finzione descrivono la condizione femminile in una società fortemente patriarcale. La voce narrante è quella di un avvocato, il disagio quello contemporaneo anche se la cornice è ottocentesca, il travaglio di Machado de Assis, che l’autore inventa personaggio del romanzo, quello dell’artista. La scrittura di Lucchesi brucia lentamente, la pazienza della sensibilità gli consente di realizzare una struttura formale pressoché priva di difetti. Dice bene quando afferma che la realtà non può esaurire la letteratura, il suo avvocato-narratore travalica il tempo e si offre ai posteri, futura memoria in stile Adso de Melk  nel romanzo “Il nome della Rosa” dell’amato Eco oppure Salvatore Satta nel demoniaco inno alla solitudine “Il giorno del giudizio”.  Metà saggio metà romanzo,  livelli di lettura improntati al divertimento semiotico, il testo semina dubbi sull’innocenza o sulla colpevolezza passionale e sul dilemma se questo delitto è veramente la storia da cui Machado de Assis trae Don Casmurro. Marco Lucchesi sceglie la narrativa con le sue qualità di bibliofilo, critico e poeta, regala uno di quei romanzi che il critico dell’altra America, George Steiner, vorrebbe tanto leggere e dare in pasto ai lettori New Yorkesi, incipriandoli del mistero della scrittura, ricordando loro, parafrasando Satta, che “La parola non nasce solo dall’uomo che parla, ma insieme e in un atto anche dall’uomo che scrive” e che come dice João Guimarães Rosa “Le storie non si limitano a staccarsi dal narratore, lo formano anche: narrare è anche resistere”. Ciao Marco, grazie, speriamo tu voglia tradurre il romanzo e offrire così la possibilità di conoscerti da questa parte del mare.

Marco Lucchesi
Annunci

Un pensiero su “Nuovo libro di Marco Lucchesi “Il dono del crimine”

  1. Johne612

    Thank you for every other informative blog. The place else may just I get that type of info written in such a perfect means? I’ve a project that I’m just now working on, and I have been at the glance out for such information. beedegceedbd

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...