Cinquanta sfumature di grigio ha venduto più di Harry Potter. Si vede che le donne preferiscono altre bacchette magiche

La trilogia best seller di E. L. James

Caso editoriale perché, apparentemente, così dicono, il libro della James è un romanzo che rompe gli schemi, che sdogana il genere porno-erotico o mummy-porn. Cinquanta sfumature di grigio fa tendenza, si parla di dominazione e sottomissione, gusti erotici decisamente singolari e pratiche sessuali insospettabili. Le frasi più alte e illuminanti del porno-armony sono:  «occhi ardenti», «ginocchia tremanti», «farfalle nello stomaco», «le gambe come gelatina», «la sua voce è roca e calda come cioccolato nero fuso al caramello», «E’ così schiacciante, un vero maschio alfa». Come scrive Selvaggia Lucarelli c’è da sospettare che «E.L.James» sia uno pseudonimo e il romanzo sia stato in realtà scritto a quattro mani da Federico Moccia e Melissa P. dopo sei moijti! Leggete questo scambio di battute: «Perché non ti piace essere toccato?» domando, guardando i suoi occhi dolci grigi. «Perché dentro ho cinquanta sfumature di tenebra, Anastasia». Amen!

I motivi di un successo planetario sono da rintracciare nei gangli più nascosti della psiche umana. O forse nell’inappagamento collettivo e individuale più crudo di tutta la storia dell’umanità. Bisogna capire perché questo accade, cosa sta accadendo alle femmine e ai maschi occidentali? Il grande sospetto è che il sesso virtuale abbia ormai sostituito il sesso reale. Se ne parla tanto, se ne vede discretamente e adesso se ne legge a più non posso; ma la pratica dov’è? Siamo  iper-eccitati e tesi, regrediamo nell’adolescenza più banale, ma senza sfogo. Le donne che sbranano le “Cinquanta sfumature”, gli uomini che  lavorano continuamente di telecomando e di mouse. Non si può negare che la classifica dei «più letti» veda ai primi posti l’hard. Cinquanta sfumature di grigio, tornando al caso in esame, regala pornografia di scarso valore e uno zero assoluto da un punto di vista letterario. L’erotismo è del tutto assente, nel recensirlo Beppe Severgni scrive che ha letto più erotismo in una virgola di Henry Miller che in tutta questa opera.

Una dilagante demenza del lettore medio impone di scrivere che chi lotta contro la paura di essere brutta o vive una gravidanza o ha un qualsiasi motivo per non avere o essere con un uomo merita delle fantasie sessuali migliori di queste.

Annunci

3 pensieri su “Cinquanta sfumature di grigio ha venduto più di Harry Potter. Si vede che le donne preferiscono altre bacchette magiche

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...