Grillo: “Conduttori TV pagati per sputtanarci”. Post: Attenti ai lupi!

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«Questa non è più informazione, ma una forma di vilipendio continuato, di attacco a una nuova forza politica pacifica». Il leader dei Cinque Stelle accusa i giornalisti televisivi di riceverere un compenso dai partiti per attaccare il MoVimento. E propone una sola rete pubblica e di rivedere le concessioni private. «Vogliamo il 100% del Parlamento, poi ci scioglieremo». 

Attenti ai lupi. Questo il titolo di un post di Beppe Grillo, oggi sul suo blog.
Nel libro di Jack London “Zanna bianca” una lupa attrae ogni notte un cane da slitta nella foresta. Chi cede al richiamo viene condotto lontano dal fuoco e divorato da un branco di lupi appostati in attesa nella neve. Nel dopo elezioni la tecnica dei conduttori televisivi, dipendenti a tempo pieno di pdl e pdmenoelle, è simile. Il loro obiettivo è, con voce suadente, sbranare pubblicamente ogni simpatizzante o eletto del M5S e dimostrare al pubblico a casa che l’intervistato è, nell’ordine, ignorante, impreparato, fuori dalla realtà, sbracato, ingenuo, incapace di intendere e di volere, inaffidabile, incompetente. Oppure va dimostrato il teorema che l’intervistato è vicino al pdmenoelle, governativo, ribelle alla linea sconclusionata di Grillo, assennato, bersaniano. In entrambi i casi, il conduttore si succhia come un ghiacciolo il movimentista a cinque stelle, vero o presunto (più spesso presunto), lo mastica come una gomma americana e poi lo sputa, soddisfatto del suo lavoro di sputtanamento. E’ pagato per quello dai partiti.
L’accanimento delle televisioni nei confronti del M5S ha raggiunto limiti mai visti nella storia repubblicana, è qualcosa di sconvolgente, di morboso, di malato, di mostruoso, che sta sfuggendo forse al controllo dei mandanti, come si è visto nel folle assalto all’albergo Universo a Roma dove si sono incontrati lunedì scorso i neo parlamentari del M5S. Scene da delirio. Questa non è più informazione, ma una forma di vilipendio continuato, di diffamazione, di attacco, anche fisico, a una nuova forza politica incorrotta e pacifica. Le televisioni sono in mano ai partiti, questa è un’anomalia da rimuovere al più presto. LeSette Sorellastre televisive non fanno informazione, ma propaganda. E’ indispensabile creare una sola televisione pubblica, senza alcun legame con i partiti e con la politica e senza pubblicità. Le due rimanenti possono essere vendute al mercato. E’ necessario rivedere anche i contratti di concessione per le televisioni private e definire un codice deontologico al quale devono attenersi. Lunedi sono stati eletti dai gruppi parlamentari del M5S per i prossimi tre mesi due capigruppo/portavoce, Roberta Lombardi per la Camera, e Vito Crimi per il Senato. Loro sono stati titolati a parlare dopo aver discusso e condiviso i contenuti con i componenti del gruppo. Attenti ai lupi!
Un attacco durissimo contro la stampa accusata di aver danneggiato il MoVimento.
Media peggio dei partiti. I media nazionali italiani sono peggio dei partiti, ha detto Grillo al Time. “Il peggio sono i media. Forse i giornali locali vanno bene. Ma quelli che formano l’opinione pubblica, i sette canali televisivi e i tre giornali” maggiori “fanno parte del sistema”, dice il leader del Movimento 5 Stelle.

Prima 100% Parlamento, poi scioglimento. Il Movimento 5 Stelle punta ad avere il 100% di deputati e senatori, e completata la sua rivoluzione, non avrà più ragion d’essere e si scioglierà, ha spiegato Grillo. “Vogliamo il 100% del Parlamento, non il 20 o il 25% o il 30% – ha detto -. Quando il movimento otterrà il 100% e i cittadini saranno diventati lo Stato, il Movimento non avrà più bisogno di esistere. L’obbiettivo è scioglierci”.

Euro e il piano B. “Non ho mai detto che voglio essere dentro o fuori dell’euro” ma che “voglio informazioni corrette. Voglio un piano B per la sopravvivenza per i prossimi dieci anni. E poi, con un referendum decidiamo”. Beppe Grillo risponde così, in un intervista a Time, a chi gli chiede se secondo lui l’Italia dovrebbe lasciare eurolandia. “Prima è necessario informare: cerchiamo di capire cosa sono i costi e i benefici”, ha aggiunto spiegando che solo suggerendo di lasciare l’euro, si viene considerati ‘pazzi’: “non c’è dialogo. Solo suggerendolo sei un demagogo, sei pazzo, vuoi trascinare l’Italia in default, sei irresponsabile. Solo perché si dice” di esaminare questa ipotesi, di pensare a “cosa accadrebbe davvero”.

Niente accordi con partiti
. La regola numero uno del Movimento 5 stelle è “Niente accordi con i partiti”. Lo sottolinea ancora una volta il lader genovese. “C’è una regola nel nostro Movimento – spiega il leader M5S- noi non facciamo accordi con i partiti. Chiunque ha aderito al nostro Movimento l’ha sottoscritta. Se tu entri in un movimento come questo, c’è una regola che hai accettato. Non c’è niente da decidere. Se tu giochi a calcio, dici che vuoi segnare un goal con la mano? No, si segna con il piede. Si accetta la regola”.

Obama imprigionato in sistema. ”Se Barack Obama fosse capace di fare il 5% di quel che dice, sarebbe un grande. Ma anche lui è imprigionato in un sistema. L’arte del compromesso, che è stata un’arte della politica, non è piu’ valida. Il compromesso deve essere tra cittadini, non tra repubblicani e democratici”, ha detto ancora Grillo, sottolineando che dagli Usa ”abbiamo copiato l’uso di internet: ho preso le piattaforme ‘meetup’ da Howard Dean. Lui le usava per raccogliere fondi, io per raccogliere informazioni, forum”

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